Nella terza edizione, che si è tenuta il 27 marzo 2003, il premio è stato conferito al giudice Giovanni Tinebra, Capo del Dipartimento dell'Amministrazione penitenziaria (già Procuratore della Repubblica di Caltanissetta), con la seguente motivazione:
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"Uomo che, in silenzio, in un momento di vile aggressione da parte della Mafia agli Uomini Migliori dello Stato ha contribuito in modo determinante ad individuare i responsabili delle stragi "Falcone e Borsellino", restituendo dignità alle popolazioni meridionali, riaffermando lo Stato di Diritto"
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