On. Nicola Mancino
Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura
già presidente del Senato e Ministro dell'Interno
Per l'impegno profuso nella lotta alla criminalità in tutte le
fasi della sua professione politica ed in particolare quando,
come Ministro dell'Interno dal 28 giugno 1992 al 10 maggio 1994,
si trovò ad affrontare una difficile fase politica dopo le
uccisioni di Falcone e Borsellino.
_________________________________________________
Gen. Roberto Speciale
Generale di Corpo d'Armata
Comandante
Generale della Guardia di Finanza
Per essersi distinto in tutta la sua carriera nella lotta al
crimine ed in particolare per aver concepito, organizzato e
guidato in modo mirabile l’operazione “Vespri Siciliani” voluta
dal Governo nel 1993 per affiancare le forze di polizia al fine
di contrastare la criminalità mafiosa dopo le stragi di Capaci e
di via D’Amelio.
_________________________________________________
Mons. GianCarlo Maria Bregantini
Vescovo della
Diocesi di Locri-Gerace
Per la coraggiosa azione di lotta nonviolenta alla criminalità
organizzata che ha svolto e continua a svolgere in una zona
difficilissima in particolare con la creazione di cooperative
agricole che svincolano centinaia di giovani dalle grinfie della
‘ndrangheta.
_________________________________________________
Il Movimento dei ragazzi di
Locri
“E adesso Ammazzateci tutti”
Per il coraggio e l’entusiasmo con il quale si sono ribellati
alla ‘ndrangheta dopo l’omicidio di Francesco Fortugno con una
forma di lotta nonviolenta e per l’azione che continuano a
svolgere ponendosi come punto di riferimento per tanti giovani
che aspirano a vivere in una società finalmente libera dal
cancro della mafia.
_________________________________________________
Joe Esposito
Capo dipartimento della Polizia di New York
Per l’impegno profuso nel combattere tutti gli aspetti del
crimine organizzato con l’obiettivo di migliorare la vita dei
cittadini di
New York
e, allo stesso tempo, ponendosi come modello alto ed eccezionale
di integrità professionale.
_________________________________________________
Anthony J. Izzo
Vicecapo dipartimento della Polizia di New York
Per aver dato prova di essere sempre capace di comandare e
controllare abilmente situazioni anche molto difficili e
complesse nello svolgimento della sua azione di lotta alla
criminalità organizzata a favore della società civile.
_________________________________________________